ANNO 16 n° 119
25 Aprile, una Resistenza di popolo per un’Italia democratica e antifascista
Il Partito Democratico rinnova l’impegno per la memoria, la libertà e l’urgenza della pace
25/04/2026 - 01:03

VITERBO - Il Partito Democratico, in ogni città italiana, parteciperà alle iniziative che celebrano la ricorrenza del 25 Aprile. E’ una scelta che abbiamo sempre confermato non solo per preservare la memoria del 25 Aprile del 1945, ma anche per rinnovare la forza dei valori fondanti la nostra Repubblica, quali la democrazia, la libertà, la salvaguardia dei diritti fondamentali delle persone, la solidarietà e la pace.

Fu grazie alla Resistenza dei partigiani e all’intervento degli alleati che il nostro Paese riuscì ad aprire una pagina nuova della propria storia. Quella italiana fu una Resistenza di popolo che vide la partecipazione di tante forze diverse unite dal comune obiettivo di liberare l’Italia dalla dittatura fascista e dall’abbraccio mortale che la stessa aveva stretto con il nazismo. E’ stata la lotta partigiana a riscattare l’onore dell’Italia, restituendo legittimità all’idea di Patria dopo il tradimento consumato dal regime fascista.

In tutti questi decenni trascorsi non sono mai mancati i tentativi di colpire e indebolire il significato del 25 Aprile come Festa della Liberazione, con il chiaro intento di rimettere mano alla Costituzione che è stata scritta proprio grazie alla lotta antifascista. Sono tentativi maldestri e pericolosi che non fanno i conti con il fatto che il patriottismo italiano è stato costruito intorno a radici repubblicane e democratiche. E la nostra Repubblica è antifascista e non nazionalista. Questo oggi è più vero e attuale che mai, perché è evidente a tutti che il nazionalismo è l’ingrediente fondamentale che produce conflitti e guerre. La resistenza di popolo servì a dire mai più fanatismo nazionalista e mai più guerre, così come l’Europa unita fu il progetto, espressione della lotta antifascista e antinazista, che ha emancipato i nostri popoli dagli orrori della storia in nome della pace e della tolleranza. E pace e tolleranza oggi più che mai diventano degli imperativi rispetto a tutto quello che sta avvenendo. La guerra è la scelta più ottusa che l’uomo possa fare. Per questo la nostra partecipazione alle celebrazioni del 25 Aprile sarà per onorare tutti coloro che misero in gioco la vita per restituirci la libertà, ma anche per ribadire il valore della democrazia e il bisogno urgente di pace.

Il nostro auspicio è che tante cittadine e tanti cittadini facciano la stessa scelta. Anche perché, come purtroppo è facile osservare, la pace, la libertà e la democrazia non sono date per sempre, ma bisogna sceglierle tutti i giorni e in ogni parte del mondo.

 

Manuela Benedetti

Segretaria Provinciale PD

 

Alessandro Mazzoli

Presidente Assemblea Provinciale PD

 






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